Albatros — Manuale d'uso

Versione 1.0.0 beta 12 · Windows, Linux, macOS

Autore: Ing. Roberto Arato · Arato Ingegneria · aratoingegneria.it

Albatros è un programma per la posta elettronica, il calendario e le attività, che legge anche feed RSS, podcast e newsgroup e riunisce in una scheda le chat (Delta Chat, IRC, XMPP, Matrix, Microsoft Teams). È veloce anche con archivi molto grandi e trova subito qualsiasi mail. La posta resta sul tuo computer, in file normali che puoi copiare e conservare. Firma e cifratura (OpenPGP e S/MIME) sono già incluse, senza programmi aggiuntivi. L'interfaccia è in nove lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, giapponese, cinese, russo e arabo. Albatros è ideato e sviluppato dall'Ing. Roberto Arato (Arato Ingegneria).


Indice

  1. Cosa serve
  2. Installazione
  3. Primo avvio
  4. Aggiungere un account di posta
  5. La finestra principale
  6. Leggere la posta
  7. Scrivere e rispondere
  8. Organizzare la posta
  9. Cercare
  10. Calendario
  11. Rubrica
  12. Importare da Thunderbird e da Outlook
  13. Backup e trasferimento su un altro computer
  14. Impostazioni
  15. Sicurezza e riservatezza
  16. Firma e cifratura: OpenPGP e S/MIME
  17. Dove sono i dati
  18. Tasti rapidi
  19. Problemi frequenti

1. Cosa serve

SistemaVersionePacchetto
Windows10 o 11, 64 bit, processore Intel/AMDAlbatros-1.0.0-beta.12-win-x64.zip
Windows11 su processore ARM (per esempio Snapdragon)Albatros-1.0.0-beta.12-win-arm64.zip
Linuxdistribuzione recente a 64 bit con ambiente grafico, processore Intel/AMDAlbatros-1.0.0-beta.12-linux-x64.tar.gz
Linuxcome sopra, processore ARM a 64 bit (per esempio Raspberry Pi 4/5)Albatros-1.0.0-beta.12-linux-arm64.tar.gz
macOS14 (Sonoma) o successivo, processore Apple (M1, M2, …)Albatros-1.0.0-beta.12-osx-arm64.tar.gz
macOS14 (Sonoma) o successivo, processore IntelAlbatros-1.0.0-beta.12-osx-x64.tar.gz

Per installare con un doppio clic ci sono anche gli installatori: Albatros-1.0.0-beta.12-linux-x64.deb (e linux-arm64.deb) per Debian, Ubuntu e Mint, e Albatros-1.0.0-beta.12-osx-arm64.dmg (e osx-x64.dmg) per macOS. Contengono lo stesso programma dei pacchetti qui sopra.

Non serve installare nient'altro: ogni pacchetto contiene già tutto quello che occorre. Se non sai quale processore hai, scegli la versione Intel/AMD (x64) per Windows e Linux; su un Mac guarda in menu Apple → Informazioni su questo Mac («Chip Apple» oppure «Processore Intel»). Nei capitoli seguenti gli esempi usano il pacchetto x64 (o arm64 per il Mac): con l'altra versione cambia solo il nome del file.

Spazio su disco: circa 50 MB per il programma, più lo spazio della posta (all'incirca quanto occupa sul server).

Ogni pacchetto contiene anche questo manuale in HTML, in tutte e nove le lingue (per esempio «Manuale Albatros (italiano).html»). Insieme ai pacchetti c'è il file SHA256SUMS.txt con le impronte: chi vuole può controllare che il file scaricato sia integro.


2. Installazione

Il modo più semplice: su Windows si scompatta e si avvia, su Linux (Debian, Ubuntu, Mint) e su macOS c'è un installatore. In alternativa, su tutti i sistemi, si scompatta l'archivio e si avvia, anche da una chiavetta.

2.1 Windows

  1. Scarica Albatros-1.0.0-beta.12-win-x64.zip.
  2. Fai clic destro sul file → Estrai tutto… e scegli una cartella, per esempio C:\Users\<nome>\AppData\Local\Programs\ (per te solo) o C:\Programmi\ (serve l'amministratore).
  3. Apri la cartella Albatros e fai doppio clic su Albatros.exe.
  4. Per averlo sempre a portata: clic destro su Albatros.exe → Aggiungi a Start oppure Mostra altre opzioni → Invia a → Desktop (crea collegamento).

2.2 Linux

Debian, Ubuntu, Mint e derivate: l'installatore .deb. Fai doppio clic su Albatros-1.0.0-beta.12-linux-x64.deb (si apre il programma di installazione del sistema), oppure dal terminale:

sudo apt install ./Albatros-1.0.0-beta.12-linux-x64.deb

Albatros va in /opt/albatros, compare nel menu delle applicazioni (sezione Internet/Ufficio) e dal terminale si avvia con albatros. Insieme si installa secret-tool, per tenere le password nel portachiavi del desktop. Per toglierlo: sudo apt remove albatros (posta e impostazioni restano, vedi capitolo 17). Installato così, Albatros non si aggiorna da solo, perché /opt è del sistema: quando c'è una versione nuova te lo dice nella barra di stato e la installi con il .deb nuovo.

Tutte le distribuzioni: l'archivio .tar.gz. Dal terminale (la cartella ~/.local/opt è solo un esempio):

mkdir -p ~/.local/opt
tar -xzf Albatros-1.0.0-beta.12-linux-x64.tar.gz -C ~/.local/opt

Per avviarlo dal menu delle applicazioni:

mkdir -p ~/.local/bin ~/.local/share/applications ~/.local/share/icons/hicolor/256x256/apps
ln -sf ~/.local/opt/Albatros/Albatros ~/.local/bin/Albatros
cp ~/.local/opt/Albatros/albatros.desktop ~/.local/share/applications/
cp ~/.local/opt/Albatros/albatros.png ~/.local/share/icons/hicolor/256x256/apps/

Ora Albatros compare nel menu (sezione Internet/Ufficio). Dal terminale si avvia con Albatros. Se ~/.local/bin non è nel PATH, nel file albatros.desktop scrivi il percorso completo dopo Exec=.

Password in sicurezza: Albatros usa il portachiavi del desktop (GNOME Keyring, KWallet) tramite il comando secret-tool. Se manca, installalo:

Senza secret-tool le password vengono comunque cifrate, in un file della tua cartella personale (vedi capitolo 15). Se il portachiavi, alla prima password, chiede di sceglierne una per proteggerlo, rispondi entro un minuto: altrimenti Albatros usa il file cifrato.

2.3 macOS

  1. Scarica Albatros-1.0.0-beta.12-osx-arm64.dmg e fai doppio clic: si apre una finestra con Albatros.app, il collegamento Applications, i manuali e la licenza. (Con l'archivio Albatros-1.0.0-beta.12-osx-arm64.tar.gz è lo stesso: il doppio clic fa comparire Albatros.app.)
  2. Trascina Albatros.app su Applications (la cartella Applicazioni). Poi puoi espellere il disco «Albatros 1.0.0 beta 12».
  3. Se il pacchetto non è firmato e autenticato da Apple, la prima volta macOS lo blocca. Per aprirlo:
    • macOS 15 (Sequoia) e successivi: prova ad aprirlo una volta. Poi vai in Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza, scorri in fondo e premi Apri comunque accanto ad «Albatros».
    • macOS 14: clic destro (o Ctrl+clic) su Albatros → Apri → Apri.
    • In alternativa, dal Terminale: xattr -dr com.apple.quarantine /Applications/Albatros.app
  4. Quando Albatros salva per la prima volta una password, macOS può chiedere l'accesso al Portachiavi: scegli Consenti sempre.

2.4 Aggiornare e disinstallare


3. Primo avvio

La finestra si apre subito, anche con molta posta: l'archivio si carica in background.

Se non hai ancora account e sul computer c'è Thunderbird, Albatros lo trova e propone di importare account, rubriche e posta («Su questo computer c'è Thunderbird: …»). Se non c'è Thunderbird ma c'è un file di dati di Outlook (.pst), propone quello. Premi Importa… per scegliere cosa portare (vedi capitolo 12), oppure Non ora.

Finché non ci sono account, il pannello a sinistra mostra Aggiungi account, Importa da Thunderbird… e Importa da Outlook….

Lingua. Albatros parte nella lingua del sistema, se è una delle nove disponibili (altrimenti in inglese). Per cambiarla: Impostazioni → Generale → Lingua. La scelta vale per menu, finestre, date e numeri e si applica al prossimo avvio. In arabo tutta la finestra va da destra a sinistra.


4. Aggiungere un account di posta

Impostazioni → Account → Aggiungi account (oppure il pulsante nel pannello a sinistra, finché non ci sono account).

  1. Scrivi il tuo indirizzo email. Albatros riconosce il fornitore e compila da solo i server:
    • fornitori diffusi (Gmail, Outlook.com/Hotmail, Libero, Tiscali, Yahoo, iCloud…): subito;
    • qualsiasi altro dominio: Albatros cerca i parametri in rete in pochi secondi («Cerco i parametri del server in rete…»). Lo fa con la configurazione automatica del dominio, l'archivio di Mozilla e i record DNS (MX, SRV, Autodiscover di Microsoft: riconosce Microsoft 365 anche dietro un filtro antispam ed Exchange in sede). In rete va solo il dominio, mai il tuo indirizzo.
  2. Scegli come accedere:
    • Gmail / Google Workspace: due pulsanti celesti, uno accanto all'altro, per scegliere come accedere. Accedi con Google apre il browser per il consenso. Usa una password per le app (la scelta fatta ha il segno ✓) mostra la guida e il campo della password: serve una password per le app di Google, un codice di 16 lettere, non la password con cui entri in Gmail; il pulsante Apri la pagina di Google porta dove si crea. Se Google mostra «Google non ha verificato questa app», premi Avanzate → Vai ad Albatros (non sicuro) e poi Consenti: Albatros non ha ancora completato la verifica di Google, ma la posta resta solo sul tuo computer.
    • Outlook.com, Hotmail, Live, Microsoft 365 (lavoro o scuola): Accedi con Microsoft apre il browser per il consenso. Microsoft non accetta più la sola password per leggere la posta. Per gli account di lavoro l'amministratore potrebbe dover approvare Albatros una volta.
    • Tutti gli altri: inserisci la password. Yahoo e iCloud chiedono una password per le app creata nelle impostazioni del loro account.
  3. Premi Verifica e salva: Albatros prova l'accesso e, se tutto va bene, inizia a scaricare la posta.

Un altro account già collegato nel browser. Con Accedi con Google o Accedi con Microsoft, se nel browser sei già entrato con un altro account (per esempio quello di lavoro), la pagina di consenso potrebbe usare quello sbagliato. Mentre la pagina è aperta, nella finestra dell'account compaiono due pulsanti:

Outlook.com e IMAP. Se dopo l'accesso con Microsoft il server risponde «not connected», in Outlook.com l'accesso IMAP è probabilmente disattivato: su outlook.live.com apri Impostazioni → Posta → Inoltro e IMAP, attiva «Consenti a dispositivi e app di usare IMAP», salva e riprova. Albatros lo suggerisce nel messaggio di errore.

Prima sincronizzazione. La prima volta Albatros scarica per primi i messaggi più recenti, così puoi leggere subito la posta degli ultimi giorni anche se la casella è molto grande; i più vecchi arrivano dopo. L'elenco si riempie mentre scarica, senza aspettare la fine. La barra di stato mostra a che punto è: «elenco delle cartelle…», poi, per ogni cartella, «controllo dei messaggi sul server…».

Scarico veloce. Albatros scarica tutti gli account insieme e, per ogni account, usa più connessioni allo stesso tempo (fino a 10 con Gmail e Google Workspace, 4 con gli altri server): anche una sola cartella molto grande viene divisa fra le connessioni. Se il server non accetta altre connessioni, Albatros continua con quelle che ha. Con Gmail tieni conto che Google lascia scaricare al massimo circa 2,5 GB al giorno per account: una casella più grande arriva in due o più giorni, e Albatros riprende da dove era rimasto.

Impostazioni del server: aprendo la sezione puoi correggere a mano server, porta, sicurezza (SSL/TLS, STARTTLS, oppure «Nessuna (sconsigliata)») e nome utente, sia per la ricezione sia per l'invio (SMTP). Se il server di invio vuole un utente e una password diversi da quelli della ricezione (capita con alcuni server aziendali o di inoltro), scrivili in Utente per l'invio e Password per l'invio; lasciati vuoti, valgono quelli della ricezione. Anche questa password resta nel deposito sicuro del sistema.

Firma di questo account: di solito tutti gli account usano la firma di Impostazioni → Scrittura. Con Usa una firma propria per questo account l'account ha la sua (per esempio quella dell'ufficio su un indirizzo e quella dell'associazione su un altro); lasciando il testo vuoto, i messaggi di questo account partono senza firma.

IMAP, POP3, Microsoft Graph o JMAP. In Impostazioni del server → Ricezione scegli il protocollo. IMAP (consigliato) tiene la posta sul server e la sincronizza con il telefono e gli altri computer. POP3 scarica i messaggi una volta sola nella Posta in arrivo di questo computer, come in Thunderbird; le cartelle dell'account sono locali. Con POP3 compaiono due opzioni: Lascia una copia dei messaggi sul server e Togli la copia dal server dopo questi giorni (0 = mai). Togliendo la spunta, i messaggi vengono cancellati dal server appena scaricati.

Impostazioni del server → Ricezione: IMAP, POP3, Microsoft Graph o JMAP
Impostazioni del server → Ricezione: IMAP, POP3, Microsoft Graph o JMAP

Certificato non valido: se il server presenta un certificato scaduto, autofirmato o intestato a un altro nome, Albatros si ferma e mostra il problema e l'impronta del certificato. Accettalo (Accetta questo certificato e riprova) solo se sei sicuro che il server sia quello giusto, per esempio perché il tuo fornitore ti conferma l'impronta. Se un giorno il certificato cambia, Albatros lo chiede di nuovo.

Gestire gli account (Impostazioni → Account):

La finestra «Aggiungi account»: con un indirizzo Gmail compare «Accedi con Google»
La finestra «Aggiungi account»: con un indirizzo Gmail compare «Accedi con Google»
Impostazioni → Account: ordine, modifica, attivazione e importazione degli account
Impostazioni → Account: ordine, modifica, attivazione e importazione degli account

5. La finestra principale

La finestra principale: cartelle con il numero delle non lette, elenco con etichette colorate, molletta degli allegati e pallino delle non lette, anteprima in basso
La finestra principale: cartelle con il numero delle non lette, elenco con etichette colorate, molletta degli allegati e pallino delle non lette, anteprima in basso
Il menu Strumenti: tutti gli allegati, fare spazio, Posta in uscita, feed RSS, newsgroup e le chat IRC, XMPP, Matrix e Microsoft Teams
Il menu Strumenti: tutti gli allegati, fare spazio, Posta in uscita, feed RSS, newsgroup e le chat IRC, XMPP, Matrix e Microsoft Teams

La posta nuova arriva da sola: in tempo reale se il server lo permette (IMAP IDLE), altrimenti con un controllo periodico (ogni 5 minuti; si cambia nelle impostazioni). Ricevi (F5) controlla subito. Mentre la posta arriva l'elenco si aggiorna, ma la mail selezionata resta selezionata, l'anteprima non cambia e un menu del tasto destro aperto resta aperto.

Notifica della posta nuova. Quando arrivano mail nuove nella Posta in arrivo compare una notifica del sistema (centro notifiche di Windows, macOS o del desktop Linux): «Nuova mail da …» con l'oggetto, oppure «3 messaggi nuovi» se ne arrivano diverse insieme. Su Windows e Linux un clic sulla notifica porta Albatros in primo piano sulla Posta in arrivo di quell'account. La posta vecchia scaricata la prima volta, o importata da Thunderbird e Outlook, non viene annunciata. Si spegne in Impostazioni → Sincronizzazione → Notifica per la posta nuova.


6. Leggere la posta

Una foto allegata si vede in anteprima sotto il testo della mail
Una foto allegata si vede in anteprima sotto il testo della mail
Un PDF allegato: la prima pagina in piccolo nel pulsante dell'allegato, accanto «Scarica tutti gli allegati» e in alto «Metti in agenda» (la pagina grande è più in basso, sotto il testo)
Un PDF allegato: la prima pagina in piccolo nel pulsante dell'allegato, accanto «Scarica tutti gli allegati» e in alto «Metti in agenda» (la pagina grande è più in basso, sotto il testo)

6.1 Feed RSS e Atom

Albatros legge anche le notizie dei siti, come mail. Strumenti → Aggiungi un feed RSS… e incolla l'indirizzo del feed oppure, più semplice, quello del sito: Albatros cerca il feed nella pagina. Il feed diventa una cartella sotto RSS, nel pannello a sinistra; ogni articolo è una mail, con titolo, testo e link all'originale, e si cerca come il resto della posta. I feed si aggiornano da soli ogni mezz'ora.

Tasto destro sulla cartella di un feed: Aggiorna i feed adesso e Smetti di seguire… (la cartella sparisce con i suoi articoli: sposta prima quelli da tenere).

Podcast. Gli episodi dei podcast sono feed con un file audio allegato. In fondo all'articolo compare una riga per ogni file, con l'icona (🎧 audio, 🎬 video, 🖼 immagine), il nome e la dimensione: un clic lo apre nel programma del sistema. Albatros non scarica il file da solo, perché un episodio pesa decine di MB.

Mastodon. Per seguire un profilo di Mastodon (o di un altro server del fediverso) scrivi in Aggiungi un feed RSS… il suo indirizzo, @utente@server (per esempio @albatros@mastodon.social), oppure l'indirizzo della sua pagina. I post non hanno titolo: come oggetto Albatros usa le prime parole del testo.

6.2 Newsgroup

Albatros legge e scrive anche nei newsgroup (Usenet, NNTP). Strumenti → Newsgroup…:

  1. Nuovo server: indirizzo e porta del server, utente e password se servono, e il Nome negli articoli e l'Indirizzo negli articoli con cui firmi quello che scrivi. Salva e prova controlla l'accesso; la password resta nel deposito sicuro del sistema.
  2. Cerca i gruppi del server: scrivi una parte del nome (per esempio it.comp) e premi Cerca. Per ogni gruppo vedi quanti articoli ha e se è in solo lettura.
  3. Iscriviti: il gruppo diventa una cartella sotto News, con gli ultimi articoli. Gli articoli nuovi arrivano da soli.

Gli articoli si leggono come mail e si raggruppano in conversazioni. Sopra un articolo, Rispondi al gruppo apre la finestra di scrittura con il campo Gruppi al posto dei destinatari: la risposta va al gruppo, non per posta. Per un articolo nuovo: tasto destro sulla cartella del gruppo → Scrivi nel gruppo…. Dallo stesso menu: Aggiorna i gruppi adesso e Disiscriviti dal gruppo… (la cartella sparisce, sul server gli articoli restano).

6.3 Chat

La scheda Chat raccoglie in un posto solo tutte le conversazioni: a sinistra l'elenco, dalla più recente, con l'ultima frase e il numero dei messaggi da leggere; a destra i messaggi a fumetti, i tuoi a destra. Scrivi nella casella in basso: Invio manda, Maiusc+Invio va a capo. Aprire una conversazione la segna come letta. I gruppi e le stanze hanno l'icona 👥.

La scheda Chat: un gruppo di Delta Chat con i messaggi a fumetti
La scheda Chat: un gruppo di Delta Chat con i messaggi a fumetti

Delta Chat (sulla posta). Le chat compatibili con Delta Chat sono mail normali, quindi non serve nessun account nuovo. Nuova chat… in fondo all'elenco chiede l'account, uno o più indirizzi e, per un gruppo, il nome. Chi usa Delta Chat sul telefono vede i messaggi come chat, chi usa un programma di posta come mail. Quando tutti hanno la chiave (Autocrypt, si scambia da sola dopo i primi messaggi), i messaggi sono cifrati. Albatros cerca le chat nella Posta in arrivo, nella Posta inviata e nella cartella «DeltaChat». La prima volta, con un archivio molto grande, la ricerca richiede un po' di tempo; poi è subito pronta.

Le altre chat si aggiungono dal menu Strumenti. Restano collegate mentre Albatros è aperto e si ricollegano da sole se la rete cade; i loro messaggi restano sul computer. Password e token stanno nel deposito sicuro del sistema, come quelli della posta.

Strumenti → IRC…: server, canali e stato del collegamento
Strumenti → IRC…: server, canali e stato del collegamento

7. Scrivere e rispondere

La finestra di scrittura di una risposta, con la citazione del messaggio originale
La finestra di scrittura di una risposta, con la citazione del messaggio originale
Inoltro di una mail con un PDF: nel pulsante dell'allegato la miniatura della prima pagina, per controllare che sia il file giusto
Inoltro di una mail con un PDF: nel pulsante dell'allegato la miniatura della prima pagina, per controllare che sia il file giusto

8. Organizzare la posta

Ogni operazione si vede subito e viene portata sul server in background. Funziona anche senza rete: le modifiche partono appena la connessione torna.

Tasto destro su una mail → Etichetta: le etichette con il loro colore e il tasto rapido
Tasto destro su una mail → Etichetta: le etichette con il loro colore e il tasto rapido
Impostazioni → Etichette: nome, colore e ordine delle etichette
Impostazioni → Etichette: nome, colore e ordine delle etichette
Fare spazio: le mail più grandi, i mittenti che occupano di più e gli allegati doppi
Fare spazio: le mail più grandi, i mittenti che occupano di più e gli allegati doppi
Impostazioni → Regole: le regole sulla posta nuova, nel loro ordine
Impostazioni → Regole: le regole sulla posta nuova, nel loro ordine

9. Cercare

Risultati di una ricerca: la casella in alto, i risultati nell'elenco e la mail nell'anteprima
Risultati di una ricerca: la casella in alto, i risultati nell'elenco e la mail nell'anteprima

Scrivi nella casella «Cerca nella posta» al centro della barra in alto (Ctrl/Cmd+F): i risultati arrivano mentre scrivi, in tutti gli account, dai più recenti. Se sono più di 500 l'elenco mostra i 500 più recenti e la barra di stato dice quanti ne ha trovati in tutto («i 500 più recenti di 3.200 risultati»): aggiungi una parola o un filtro per restringere. Esc svuota la ricerca e torna alla cartella. Se dimentichi la sintassi, passa il mouse sulla casella: il suggerimento la riassume. La ricerca guarda mittente, destinatari, oggetto, testo e anche i nomi degli allegati: preventivo trova pure le mail con un allegato «Preventivo_impianto.pdf».

ScriviTrova
fattura rossimail che contengono tutte e due le parole
fattura OR preventivoalmeno una delle due
-newsletteresclude le mail con quella parola
fatt*parole che iniziano per «fatt»
"ordine confermato"la frase esatta
da:rossi · a:lauranel mittente / nei destinatari
oggetto:offerta · corpo:prezzonell'oggetto / nel testo
mario.rossi@esempio.itl'indirizzo intero
ha:allegatosolo mail con allegati
non:lettosolo non lette
cartella:inbox · account:gmailin una cartella / in un account
dopo:01/09/2026 · prima:31/12/2026per data

Maiuscole e accenti non contano. Nella scheda Calendario la stessa casella cerca negli eventi.

Ricerche salvate. Una ricerca che fai spesso (per esempio da:banca ha:allegato o non:letto cartella:inbox) si salva: mentre è nella casella compare Salva ricerca; scegli un nome e la ricerca compare in Ricerche salvate, nel pannello a sinistra. Un clic la rifà, sempre aggiornata, come una cartella. Tasto destro: Rinomina…, Modifica la ricerca… ed Elimina la ricerca (le mail non vengono toccate).

Parole che non si cercano. Le parole comunissime (il, che, the, and…) restano fuori dall'indice, per tenerlo piccolo e veloce. In Impostazioni → Ricerca e indice puoi aggiungerne altre in Parole da non cercare (per esempio le formule di saluto) o rimetterne dentro qualcuna in Parole da cercare comunque. Valgono per le mail che arrivano da quel momento; per tutte le altre premi Ricostruisci l'indice.


10. Calendario

Il calendario nella vista Settimana, con i calendari Lavoro e Personale
Il calendario nella vista Settimana, con i calendari Lavoro e Personale
La vista Mese
La vista Mese

Scheda Calendario.

10.1 Attività

La scheda Attività, con un'attività aperta
La scheda Attività, con un'attività aperta

Scheda Attività: le cose da fare, divise in elenchi (a sinistra). Scrivi nella casella «Nuova attività» e premi Invio; la casella accanto a un'attività la segna come fatta (Mostra anche quelle fatte le fa rivedere). Un clic su un'attività apre la sua scheda a destra: Titolo, Scadenza (o Senza scadenza), Priorità (Alta, Media, Bassa) e Note.


11. Rubrica

Albatros non chiede di compilare una rubrica a mano: la ricava dalla posta, da chi ti scrive e soprattutto da chi scrivi tu. Si usa nei suggerimenti mentre scrivi i destinatari: le persone più frequenti e più recenti vengono prima.

A questa si aggiungono i contatti importati dalla rubrica di Thunderbird o da Outlook (vedi capitolo seguente), che danno il nome giusto e hanno la precedenza nei suggerimenti.

Rubriche in rete. In Impostazioni → Rubrica → Collega una rubrica puoi collegare anche le rubriche che tieni in rete:

I contatti entrano nei suggerimenti dei destinatari e si rileggono ogni 6 ore (Aggiorna adesso lo fa subito). Si modificano sul servizio, che resta la rubrica vera; Scollega li toglie da Albatros, sul servizio restano.


12. Importare da Thunderbird e da Outlook

12.1 Thunderbird

Impostazioni → Generale → Importa da Thunderbird…, oppure lo stesso pulsante in Impostazioni → Account e, finché non ci sono account, nel pannello a sinistra.

  1. Scegli il profilo: Albatros trova da solo quelli installati. Con Sfoglia… puoi indicare la cartella di un profilo copiato da un altro computer o di un Thunderbird portatile.
  2. Scegli gli account: per ognuno vedi il tipo (IMAP o POP3) e il server. Gli account nuovi sono già spuntati. Per un account già in Albatros la casella vuol dire «cerca le sue mail in Thunderbird e importa quelle che mancano»: serve se in Albatros ne vedi meno di quante ce n'erano in Thunderbird.
  3. Scegli cosa importare:
    • Solo la configurazione degli account: per ogni account si apre la finestra già compilata con i server di Thunderbird; basta la password (o «Accedi con Google» / «Accedi con Microsoft»). Le password non si importano. La posta degli account IMAP arriva poi dal server, da sola.
    • Configurazione e posta che c'è solo su questo computer: in più si copia la posta degli account POP3 e, se vuoi, quella delle Cartelle locali. Le copie degli account IMAP non si copiano mai: quella posta è sul server.
    • La rubrica, con il numero dei contatti: i contatti con la stessa email si uniscono a quelli che hai già.
  4. Importa. La posta arriva sotto «Thunderbird» con le stesse cartelle, le etichette e i flag letto/contrassegnato, e si trova subito con la ricerca. Puoi Interrompere in qualsiasi momento: la volta dopo l'importazione riprende da dove era rimasta.

Niente doppioni: una mail che c'è già in Albatros, anche perché scaricata da un account, non si importa una seconda volta, e gli account già presenti non si aggiungono di nuovo. Durante l'importazione la sincronizzazione con i server è sospesa e riparte da sola alla fine.

La finestra «Importa da Thunderbird»: gli account, cosa importare e la rubrica
La finestra «Importa da Thunderbird»: gli account, cosa importare e la rubrica

Togliere un'importazione: tasto destro sull'archivio «Thunderbird» (o «Outlook») nel pannello a sinistra → Rimuovi l'archivio importato…. Si tolgono da Albatros tutte le mail importate e le sue cartelle; gli account e la loro posta non si toccano, e gli originali restano in Thunderbird. Dopo puoi importare di nuovo da capo.

Thunderbird non viene mai modificato. Per avere i dati più recenti chiudi Thunderbird prima di importare (Albatros avvisa se è aperto).

12.2 Outlook

Albatros legge il file di dati di Outlook (.pst) di Outlook classico: Impostazioni → Generale → Importa da Outlook…, oppure lo stesso pulsante in Impostazioni → Account e, finché non ci sono account, nel pannello a sinistra. Al primo avvio, se non c'è Thunderbird ma c'è un file di Outlook, Albatros propone da solo di importarlo.

  1. Scegli il file: Albatros trova quelli nelle cartelle consuete di Outlook. Con Sfoglia… puoi indicare un file .pst qualsiasi, anche copiato da un altro computer.
  2. Scegli le cartelle da importare: per ognuna è indicato il numero di elementi. Calendario e attività di Outlook compaiono nell'elenco ma, per ora, non si importano.
  3. Importa. La posta arriva sotto «Outlook» con le stesse cartelle, i flag letto/contrassegnato e la ricerca subito pronta; i contatti vanno nella rubrica di Albatros. Puoi Interrompere in qualsiasi momento: la volta dopo l'importazione riprende da dove era rimasta, senza doppioni.

Il file di Outlook non viene modificato. I file .ost (la copia locale degli account Exchange e Microsoft 365) non si importano: quella posta è sul server, basta aggiungere l'account. Se Outlook sta usando il file, chiudi Outlook e riapri la finestra di importazione. Gli account di Outlook non si importano: aggiungili ad Albatros come nel capitolo 4.


13. Backup e trasferimento su un altro computer

Impostazioni → Generale → Backup e trasferimento su un altro computer.

Usalo anche come copia di sicurezza periodica: conserva il file su un disco esterno o in un cloud.

Il file proposto si chiama albatros-backup-AAAA-MM-GG.zip, con la data del giorno.

Esporta la configurazione… (nella stessa pagina) salva solo impostazioni e account, in un file piccolo (albatros-config.json). Importa una configurazione… li porta su un altro computer; gli account arrivano senza password, da inserire in Impostazioni → Account.


14. Impostazioni

SezioneCosa contiene
Generalelingua; cartella della posta con Cambia cartella…; importazione da Thunderbird e da Outlook; backup e trasferimento; esporta/importa configurazione
Accountaggiungi, modifica, attiva/disattiva, ordina, rimuovi; IMAP o POP3; importazione da Thunderbird e da Outlook
Rubricarubriche in rete collegate (Google, Microsoft, CardDAV): collega, aggiorna, scollega
Aspettotema Automatico/Chiaro/Scuro; disposizione a tre pannelli o con la mail in una finestra separata
Letturasegna come letta all'apertura, mostra l'HTML, avviso dei mittenti sospetti, mittenti fidati per le immagini
Etichettenome, colore e ordine delle etichette (l'ordine decide i tasti 1–9); nuove etichette; eliminazione; etichette arrivate da altri programmi
Regolele regole sulla posta nuova: nuova, modifica, ordine, accesa/spenta, elimina
Scritturafirma di testo, firma in HTML o con immagine, citazione del messaggio originale nelle risposte, controllo dell'allegato dimenticato, secondi di Annulla invio, modelli
Ricerca e indicequante mail sono nell'indice e quanto occupa; Ricostruisci l'indice; parole da non cercare e da cercare comunque
Sincronizzazioneintervallo dei controlli, posta in tempo reale (IMAP IDLE), notifica per la posta nuova
Calendariovista iniziale, promemoria predefinito, suono dei promemoria, notifiche del desktop
Sicurezza e riservatezzadove sono custodite le password; chiavi OpenPGP e Autocrypt; certificati S/MIME e «Firma sempre»; collegamento ai mittenti fidati
AvanzateAggiornamenti automatici e Controlla ora; cartella dei dati (con Apri la cartella), Registro dei protocolli per l'assistenza (spento di serie), versione del programma, di .NET e del sistema operativo

Ogni modifica vale subito. Molte sezioni hanno Ripristina i valori predefiniti.

Impostazioni → Generale
Impostazioni → Generale
Impostazioni → Aspetto: tema e disposizione della finestra
Impostazioni → Aspetto: tema e disposizione della finestra

15. Sicurezza e riservatezza

Impostazioni → Sicurezza e riservatezza
Impostazioni → Sicurezza e riservatezza

16. Firma e cifratura: OpenPGP e S/MIME

Albatros sa firmare i messaggi, così chi li riceve sa che vengono da te e che nessuno li ha cambiati, e cifrarli, così li leggono solo i destinatari. Conosce i due sistemi in uso, senza programmi aggiuntivi:

Tutto si gestisce in Impostazioni → Sicurezza e riservatezza.

16.1 La tua chiave OpenPGP

16.2 I certificati S/MIME

16.3 Firmare e cifrare un messaggio

Nella finestra di scrittura ci sono due pulsanti:

Albatros sceglie il sistema: preferisce OpenPGP e usa S/MIME quando solo quello copre tutti i destinatari, o quando per firmare hai solo il certificato. In un messaggio non mescola mai i due sistemi. Le bozze restano in chiaro; nella Posta inviata la copia resta leggibile per te.

16.4 Leggere una mail firmata o cifrata

Sopra il testo un riquadro dice com'è la mail:

RiquadroSignifica
verde, «✔ Firmata da …»la firma è valida: il messaggio viene da quel mittente e non è stato cambiato
verde, «🔒 Mail cifrata: aperta con la tua chiave» (o «…con il tuo certificato»)Albatros l'ha aperta per te
giallo, «? Firmata da …»la firma non si può verificare: ti manca la chiave del mittente (importala), oppure il certificato non è affidabile
giallo, firma valida con chiave Autocryptla chiave è arrivata nelle mail del mittente: per esserne certo confronta l'impronta con lui
rosso, «✖ Firma NON valida»il messaggio è stato modificato, o la firma non è sua: attenzione
rosso, «Mail cifrata: non si può aprire»è cifrata per una chiave o un certificato che non hai su questo computer

Albatros riconosce sia il formato PGP/MIME sia il PGP «inline» (testo tra righe -----BEGIN PGP MESSAGE-----).


17. Dove sono i dati

Impostazioni, account, password (Windows/Linux)Posta, calendari, registro
Windows%APPDATA%\Albatros%LOCALAPPDATA%\Albatros
Linux~/.config/Albatros~/.local/share/Albatros
macOS~/.config/Albatros~/Library/Application Support/Albatros

18. Tasti rapidi

Su macOS usa Cmd (⌘) al posto di Ctrl: i menu lo mostrano già. L'elenco completo è anche in Albatros: icona Informazioni (il punto di domanda in alto a destra) → Tasti rapidi….

TastoAzione
Ctrl+Nnuovo messaggio
Ctrl+R / Ctrl+Maiusc+Rrispondi / rispondi a tutti
Ctrl+Linoltra
Ctrl+Fcerca
Ctrl+Zannulla l'ultima operazione sulle mail (dentro un campo di testo annulla invece l'ultima modifica del testo)
Ctrl+,impostazioni
F5ricevi
Invioapri la mail (in finestra separata)
Cancelimina (nel Cestino)
Msegna come letta / non letta
Ctrl+Maiusc+U«Da leggere»: solo le mail non lette (acceso / spento)
1 … 9metti o togli l'etichetta 1–9 (1 Importante, 2 Urgente, 3 Lavoro, 4 Personale, 5 Da fare, 6 Più tardi)
0togli tutte le etichette
Ctrl+S(scrittura) salva bozza
Ctrl+Invio(scrittura) invia · (evento) salva
Invio(nella casella di ricerca) cerca subito
Escchiudi la finestra di scrittura, dell'evento o della mail aperta a parte · svuota la ricerca
← → · T(calendario) periodo precedente / successivo · oggi
Ctrl+C · Ctrl+A(lettura) copia · seleziona tutto
La finestra «Tasti rapidi», dal punto di domanda in alto a destra
La finestra «Tasti rapidi», dal punto di domanda in alto a destra
La finestra «Informazioni»: versione e autore
La finestra «Informazioni»: versione e autore

19. Problemi frequenti

«Utente o password non corretti». Controlla la password. Gmail, Yahoo e iCloud con password vogliono una password per le app. Gmail e Microsoft funzionano meglio con «Accedi con Google/Microsoft».

«Microsoft ha rifiutato l'accesso» con un account di lavoro. L'amministratore di Microsoft 365 deve approvare Albatros per l'azienda e avere IMAP attivo per la tua casella.

Outlook.com: il server risponde «not connected». L'accesso IMAP è disattivato nella casella: vedi capitolo 4 (outlook.live.com → Impostazioni → Posta → Inoltro e IMAP).

Nel browser si apre l'account sbagliato. Durante «Accedi con Google/Microsoft» usa Apri in una finestra anonima o Copia il link nella finestra dell'account (vedi capitolo 4).

«Server non raggiungibile» / «Il server non risponde». Controlla la connessione, il nome del server e la porta (Impostazioni → Account → Modifica…). Le modifiche fatte senza rete restano in coda e partono dopo.

Gmail: una casella grande scarica a metà e poi dà errore. Google lascia scaricare via IMAP circa 2,5 GB al giorno per account. Oltre, rifiuta l'accesso fino al giorno dopo e sull'account compare il triangolo arancione: non serve fare niente, il giorno dopo Albatros riprende da dove era rimasto.

Google Calendar: triangolo arancione con «Google ha rifiutato l'accesso al calendario (errore 403)». Google non lascia leggere il calendario ad Albatros: di solito il permesso è stato tolto dall'account Google. Elimina il calendario (tasto destro → Elimina: gli eventi restano su Google) e collegalo di nuovo con Collega un calendario… → Accedi con Google. Lo stesso se il motivo è «Il permesso di Google per il calendario è scaduto o è stato revocato».

Calendario di Microsoft 365: triangolo arancione con «Microsoft ha rifiutato l'accesso al calendario (errore 403)». Per un account di lavoro serve spesso l'approvazione dell'amministratore di Microsoft 365. Se il motivo è «Il permesso di Microsoft per il calendario è scaduto o è stato revocato», elimina il calendario (gli eventi restano su Outlook) e collegalo di nuovo.

L'aggiornamento non è partito. Albatros resta alla versione che hai e lo dice nella barra di stato. Il racconto di cosa è successo è nel file aggiornamento.log della sottocartella log (vedi Serve aiuto più sotto). Se la versione nuova non è riuscita ad aprirsi, Albatros ha già rimesso quella di prima. Puoi sempre aggiornare a mano come nel capitolo 2.4.

Non vedo le notifiche. Su Windows controlla Impostazioni di Windows → Sistema → Notifiche (le notifiche devono essere attive e «Non disturbare» spento); su macOS Impostazioni di Sistema → Notifiche → Script Editor. In Albatros, Impostazioni → Calendario → Prova la notifica mostra un esempio.

Le mail inviate non finiscono nella Posta inviata (o le bozze non si salvano). Il server non dice quale cartella è quale e il nome non è tra quelli che Albatros riconosce: tasto destro sulla cartella giusta → Usa come → Posta inviata (o Bozze). Vedi capitolo 8.

Una mail è sparita dalla Posta in arrivo. Se l'avevi posticipata è in Posticipate, nel pannello a sinistra, fino all'ora scelta (Torna adesso la riporta subito). Altrimenti guarda se una regola l'ha spostata (Impostazioni → Regole).

Un messaggio inviato non è ancora partito. Guarda la Posta in uscita (Strumenti → Posta in uscita): può essere programmato per più tardi, in attesa della rete o rifiutato dal server; Invia ora lo manda subito.

Newsgroup: «Il server non accetta articoli (solo lettura)». Il server dei newsgroup permette solo di leggere: per scrivere serve un server (o un abbonamento) che accetti gli articoli.

La sincronizzazione sembra ferma. Guarda la barra celeste in basso a destra: finché c'è il giro è in corso (passando il mouse vedi cartella e conteggio). Il controllo di caselle con decine di migliaia di mail può durare qualche minuto. Interrompi lo ferma; quello già scaricato resta.

«Credenziali mancanti». Succede dopo un ripristino su un altro computer o un'importazione: apri Impostazioni → Account → Modifica… e inserisci la password (o «Accedi di nuovo»).

Certificato non valido. Leggi il capitolo 4: accettalo solo se sei sicuro del server.

«Per firmare serve un tuo certificato per …». L'account da cui scrivi non ha né una chiave OpenPGP né un certificato S/MIME: creane una o importalo in Impostazioni → Sicurezza e riservatezza (vedi capitolo 16).

«Per cifrare serve la chiave OpenPGP o il certificato S/MIME di ogni destinatario». Il messaggio elenca per chi manca. Chiedi a quella persona la sua chiave pubblica (o una sua mail firmata) e importala, oppure togli Cifra.

«Mail cifrata: non si può aprire». È cifrata per una chiave o un certificato che non hai su questo computer. Se l'hai su un altro computer, rimettila in Albatros dalla copia di sicurezza o dal file .p12.

Le password del file .p12 o della chiave non vengono accettate. Serve la password con cui il file è stato esportato (per una chiave di GnuPG o di Thunderbird, la sua passphrase), non quella della posta.

Il programma non si apre su macOS. Vedi 2.3 (Privacy e sicurezza → Apri comunque).

Albatros è già aperto. Si può aprire una sola volta per archivio: avviandolo di nuovo, viene in primo piano la finestra già aperta.

Serve aiuto. Se il problema riguarda la connessione a un server, attiva prima Impostazioni → Avanzate → Registro dei protocolli e ripeti l'operazione. Poi, sempre in Impostazioni → Avanzate, apri la cartella dei dati: nella sottocartella log c'è il registro (albatros.log): allegarlo a una segnalazione aiuta a capire il problema. Non contiene password né testi delle mail. Se Albatros ti sembra lento, il registro dice anche dove: le attese dell'interfaccia oltre mezzo secondo e le operazioni rimaste a lungo in coda sono scritte con il loro nome (per esempio «interfaccia ferma 820 ms durante: elenco di INBOX»).


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